back to top
Pubblicità
Redazione
ANNO XIVvenerdì 11 Settembre 2026
garfa wellness

Pavimento pelvico: un problema che può comparire a 20 anni come a 60

Quando si parla di pavimento pelvico, molte persone pensano subito alla menopausa o al periodo dopo una gravidanza.
In realtà non è sempre così.

Anche ragazze giovani possono sperimentare sintomi legati al pavimento pelvico, ma spesso non ne parlano. Per imbarazzo, per mancanza di informazione o perché pensano che sia qualcosa con cui convivere.

Nel nostro territorio, in Garfagnana, capita frequentemente di incontrare donne che arrivano in studio dopo anni di piccoli segnali ignorati: fastidi che sembravano occasionali e che con il tempo sono diventati una limitazione nella vita quotidiana.

Cos’è il pavimento pelvico

Il pavimento pelvico è un insieme di muscoli e tessuti che si trova alla base del bacino.
Il suo ruolo è fondamentale perché contribuisce a sostenere gli organi pelvici, controllare la continenza e collaborare con addome e respirazione durante il movimento.

Quando questo sistema perde coordinazione, forza o capacità di rilassarsi, possono comparire diversi sintomi.

Tra i più comuni troviamo:

  • dolore pelvico
  • fastidio o dolore durante i rapporti
  • piccole perdite di urina durante tosse o attività fisica
  • senso di peso o pressione nella zona pelvica

È importante chiarire un punto: avere questi sintomi non significa necessariamente che ci sia un danno grave.
Spesso si tratta di una disfunzione del sistema muscolare, che può essere valutata e gestita.

Pavimento pelvico e età: quando può comparire

Uno degli aspetti meno conosciuti è che i problemi del pavimento pelvico non hanno una sola età.

Nelle donne giovani

Nelle donne più giovani i sintomi possono comparire per diversi motivi:

  • attività sportiva intensa
  • tensione muscolare persistente
  • stress
  • alterazioni della coordinazione tra addome e pavimento pelvico

In questi casi il problema non è sempre la debolezza muscolare.
A volte il sistema è addirittura troppo contratto e perde la capacità di rilassarsi correttamente.

Nelle donne adulte o in menopausa

Con il passare degli anni possono invece comparire sintomi come:

  • incontinenza urinaria
  • senso di peso pelvico
  • difficoltà nel controllo muscolare

I cambiamenti ormonali, le gravidanze o semplicemente il naturale invecchiamento dei tessuti possono contribuire a queste difficoltà.

Ma anche in questa fase della vita non è corretto pensare che sia “normale e basta”.

Perché succede

Il pavimento pelvico non lavora da solo.
È parte di un sistema che coinvolge respiro, addome, postura e movimento.

Quando questo sistema perde equilibrio possono comparire:

  • eccessiva tensione muscolare
  • scarsa attivazione
  • perdita di coordinazione

In molti casi il corpo sviluppa una sorta di meccanismo di protezione: i muscoli rimangono in allarme o lavorano nel modo sbagliato.
Questo può mantenere o amplificare il problema nel tempo.

Come si può intervenire

Il primo passo è sempre una valutazione specifica per capire cosa sta succedendo.

Nel nostro studio utilizziamo un approccio progressivo che si sviluppa in tre fasi.

1. Gestione dei sintomi
In questa fase l’obiettivo è ridurre dolore, tensione e fastidio, aiutando la persona a capire meglio cosa sta succedendo al proprio corpo.

2. Recupero della mobilità e della coordinazione
Si lavora su respirazione, controllo muscolare e movimento per ripristinare il corretto funzionamento del pavimento pelvico.

3. Stabilizzazione e autonomia
L’obiettivo finale è rendere la persona autonoma nella gestione del proprio corpo, riducendo il rischio che i sintomi tornino.

Due situazioni che incontriamo spesso

Una giovane paziente era arrivata in studio per dolore durante i rapporti.
Aveva fatto diversi controlli medici senza trovare una causa evidente. La valutazione ha mostrato una forte tensione dei muscoli pelvici. Attraverso un lavoro progressivo su respirazione, rilassamento e controllo muscolare ha iniziato gradualmente a ridurre il dolore.

Un’altra paziente, di età più avanzata, aveva invece iniziato a evitare alcune attività quotidiane per paura delle perdite di urina. Con un percorso mirato ha migliorato il controllo muscolare e la sicurezza nei movimenti.

Sono situazioni diverse, ma con un elemento in comune: il problema non era qualcosa con cui rassegnarsi a convivere.

Un messaggio importante

I problemi del pavimento pelvico sono molto più diffusi di quanto si pensi.

La buona notizia è che spesso non dipendono da un danno strutturale, ma da un sistema che ha perso equilibrio e coordinazione.

Parlarne e fare una valutazione è il primo passo per capire cosa sta succedendo e quali strategie possono essere utili.

Se vuoi approfondire questi temi o ricevere contenuti informativi sulla prevenzione e sulla salute muscoloscheletrica, puoi seguire i nostri aggiornamenti sui social Fisioterapia Garfagnana.

Articolo a cura della fisioterapista Lucia Vanni

Dalla homepage

Ultimi articoli in Garfa Wellness