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Redazione
ANNO XIVgiovedì 10 Settembre 2026
radici e orizzonti

Giuseppe Bechelli: la sua storia da un passaporto del 1858

A volte le radici si muovono. Non si spezzano, ma si allungano, si piegano, cercano lavoro, dignità, futuro. E così, rovistando tra carte dimenticate, è riemerso un documento che racconta una storia minuta, ma eloquente: un passaporto del 1858, rilasciato a Camporgiano, intestato a Giuseppe Bechelli, bracciante garfagnino, classe 1793.

Il Bechelli, originario di Caprignana – frazione del Comune di San Romano in Garfagnana – risulta in quell’epoca domiciliato a Orzaglia. A 65 anni, chiede di poter partire per Castagneto Toscano (oggi Castagneto Carducci), accompagnato dalla moglie Maria e dalla figlia Lucia, di appena 12 anni. Il documento, firmato dal Commissario Politico, autorizza il viaggio per sei mesi e invita le autorità civili e militari a lasciarli passare e a prestare aiuto.

Un viaggio breve, diremmo oggi: da una Toscana all’altra. Ma nel 1858, Giuseppe doveva attraversare un confine. Da suddito del Ducato di Modena, entrava nel Granducato di Toscana. Era, formalmente, un migrante.

Non sappiamo con certezza cosa andasse a fare a Castagneto in pieno inverno. Forse a lavorare nel carbone, forse come aiuto nelle grandi tenute dei Della Gherardesca. Forse a cercare quel che la Garfagnana, in quel momento, non poteva offrire, durante la stagione fredda, a un bracciante. Ma quel che colpisce è la tenacia: a 65 anni, con moglie e figlia al seguito, Bechelli non si arrende. Parte.

Questa storia, minuta e silenziosa, ci parla della mobilità garfagnina nei secoli. Di uomini e donne che hanno attraversato monti e confini, spesso invisibili, per sopravvivere, per lavorare, per restare vivi. E ci ricorda che anche un passaporto può essere un racconto. Un racconto di radici che si muovono, di orizzonti che si cercano.

Giuseppe Bechelli non è un eroe, non è un personaggio famoso. Ma è uno dei tanti. E raccontarlo è un modo per dare voce a chi ha camminato prima di noi. Con dignità, con fatica, con speranza.

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