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Redazione
ANNO XIVsabato 24 Ottobre 2026
Argomento

radici e orizzonti

Da Calomini alla corsa all’oro in Nuova Zelanda: l’incredibile avventura del pioniere Giuseppe Vangioni

È la storia di Giuseppe Vangioni, nato a Calomini nel 1835, e di un viaggio iniziato lungo le mulattiere e le pareti di roccia delle Alpi Apuane e arrivato fino al cuore selvaggio dell'Emisfero Australe

La terra nel sangue: l’eredità dei Pardini tra la Garfagnana e l’America

È una storia che inizia a Vibbiana di San Romano in Garfagnana, e prosegue a migliaia di chilometri di distanza, nello Stato di Washington, tra miniere di carbone, fattorie e vigneti

Da Sommocolonia alla Scozia, senza mai dimenticare Barga

È la storia di Aldo Cecchini, partito da Sommocolonia negli anni Sessanta con poche risorse e tanti sogni, e del legame mai spezzato tra la Scozia e la valle del Serchio

Da Pieve Fosciana al podio mondiale della carne: la storia argentina della famiglia Gabarini

È la storia della famiglia Gabarini, originaria di Pieve Fosciana, che dall'Appennino toscano arrivò in Argentina costruendo nel tempo una realtà imprenditoriale di successo, senza mai recidere il legame con la terra delle proprie origini

Un viaggio che cresce mentre si allontana: la storia dei Cavani tra Garfagnana e Brasile

La storia dei Cavani comincia in una casa semplice di Pieve Fosciana, dove tre fratelli crescono in un tempo in cui il lavoro è poco e la povertà non si racconta, si attraversa

Dalla Scozia a Fornaci di Barga: una storia di emigrazione che diventa omaggio allo Scottish Festival 2026

Roberto Bartolomei lascia Barga nel 1964, e il podere di Sigliari, in un momento in cui partire sembra ancora un gesto antico, quasi un rito che si ripete da generazioni

Radici e orizzonti: nasce la collaborazione tra La Gazzetta del Serchio e Bargascot per lo “Scottish Festival”

Per l’edizione di quest’anno, La Gazzetta del Serchio annuncia una nuova collaborazione tra la seguitissima rubrica "Radici e Orizzonti", curata da Manuele Bellonzi, e il gruppo Bargascot, impegnato nella valorizzazione delle relazioni culturali e storiche tra Barga e le comunità scozzesi

Radici che ritornano: il cimitero vecchio di San Jacopo e la cura che ricostruisce le storie familiari

A Gallicano il cimitero vecchio di San Jacopo è uno dei luoghi più antichi della memoria collettiva: il terreno fu donato alla chiesa nel 1588, nel 1662 venne costruito il muro di cinta e nel 1807, con l’estensione dell’editto napoleonico di Saint Cloud, furono trasferite qui le sepolture provenienti dalla chiesa e dalle zone circostanti

I Caproni di Mologno: radici profonde e orizzonti infiniti

Ci sono famiglie che sembrano scritte da un romanziere, e poi ci sono i Caproni di Mologno: una saga vera, che parte da Riana, poi arriva nei campi dei Rigali, nel cuore di Mologno, ma affonda le sue origini barghigiane nella parrocchia di San Nicolao a Castelvecchio

Figurinai: identità, memoria e verità

Il fenomeno dei figurinai è stato insieme una grande tradizione artigiana e un sistema migratorio duro, segnato da contratti capestro, bambini mandati all’estero troppo presto, garzoni sfruttati, adulti trattenuti da rapporti di lavoro ingiusti

Quando il sangue chiama, la memoria risponde

Ci sono storie che cominciano con un messaggio arrivato da molto lontano. Nel marzo 2021, dall'Australia, mi scrive Angela Bowles. Aveva trovato il mio nome grazie a un amico comune, Frank Vincenzi, ma soprattutto grazie a un riscontro del DNA

Da San Pietro in Campo all’obiettivo di James C. Farley a Richmond, Virginia

Ci sono fotografie che sembrano dormire. Restano per decenni in un cassetto, mute, finché qualcuno non le risveglia e scopre che dentro quell’immagine c’è molto più di un volto. C’è un mondo

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